Caio, conteso fra ippica e calcio

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Mussoni Caio è famoso al Borgo e al Mercato Coperto, dove vende la carne di cavallo. Sembra un mestiere d’altri tempi e invece prospera con successo, tanto da coinvolger esempre di più la famiglia. Battutista brillante e milanista sfegatato, la sua bottega è diventata un ritrovo di appassionati caciofili. Si racconta che una volta Caio organizzò un travestimento che coinvolgeva il vecchio amico Baldo; ed essendo scuro di pelle, Caio pensò bene, quindi, di fargli indossare la divisa di Gullit, il famoso calciatore del Milan dell’epoca: pantaloncini chiari, maglia rossonera col numero 10, parrucca africana con le treccine ed estensioni incluse. Baldo, fisso lì per ore, davanti alla sua bottega, stupì mezza Rimini, bloccando il passaggio fra i banchi e negozi del Mercato.

(tratto da “Calendario 2010″, testi Mario Pasquinelli e Giuliano Ghirardelli; caricature Guido Baldini)