Bastian Contrario full-time

e nin

All’ufficio anagrafe fu registrato come Elio Pasquini, classe 1911, ma per tutti era soltanto e Nin. E non si capisce come questo diminutivo da ragazzino tranquillo sia rimasto addosso per 79 anni a uno degli uomini più polemici, stravaganti e scorbutici in ci si potesse imbattere passeggiando per Rimini. Di umore mutevolissimo, a volte dava sfogo ad una vivacità pirotecnica esaltando la sua funzione di “blig d’la vèggia”, cioè di centro di attrazione della compagnia. Altre volte si chiudeva in un cupo silenzio, come se fosse immerso in profonde meditazioni da cui emergeva con un guizzo per lanciare una frecciata al primo che gli arrivasse a tiro (da un ricordo tracciato da Guido Nozzoli).

(tratto da “Calendario 2010″, testi Mario Pasquinelli e Giuliano Ghirardelli; caricature Guido Baldini)