XXIII Festa de Borg – 4/5/6 settembre 2026

Centoventi anni fa, l’11 aprile 1906, arrivava a Rimini la carovana teatrale di Buffalo Bill.
Un evento epocale: non solo per la fama internazionale del personaggio, ma per l’eccezionale allestimento che portava con sé — una vera enciclopedia umana, non un circo, un mondo “lontano” che irrompeva nella città di mare.

La nostra Festa parte proprio da quell’arrivo.
È l’occasione per rileggere la storia di Rimini, giocando con le suggestioni artistiche che il mito della frontiera porta con sé, ma anche per riflettere sui risvolti umani e sociali che quel passaggio ha lasciato.

Con gli appuntamenti di approfondimento di “Esco in scarana” (dal 29 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì sera nel chiostro) e con le mostre tematiche allestite nei giorni della Festa, proveremo a scoprire qualcosa di più su William Frederick Cody, detto Buffalo Bill; ci chiederemo com’era Rimini nel 1906 e quale significato potesse avere la parola frontiera per una città affacciata sul mare.

Oggi, in un ipotetico ritorno, Buffalo Bill troverebbe una Rimini completamente diversa. Lui che si vantava di portare le “frontiere” in giro per il mondo, scoprirebbe che ormai tutto il mondo è paese. Gli mostreremmo con orgoglio “a mond ma chesa nosta”: quanto le culture si siano intrecciate, quanto la nostra Rimini — un tempo “provinciale” — sia diventata un crocevia umano, sociale, culturale.

La sfida di oggi, e delle generazioni che verranno, si gioca sulla cultura.

E nel nostro piccolo, il Borgo offre il suo palcoscenico.

Buona Festa de Borg!

LIBRETTO UFFICIALE: l’approfondimento dei temi, le aree tematiche nei giorni della Festa, tutti gli spettacoli