{"id":440,"date":"2013-11-07T16:32:21","date_gmt":"2013-11-07T16:32:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.societadeborg.it\/wordpress\/?p=440"},"modified":"2013-11-13T14:31:32","modified_gmt":"2013-11-13T14:31:32","slug":"il-racconto-di-nonna-elsa-il-borgo-negli-anni-20","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.societadeborg.it\/?p=440","title":{"rendered":"Il racconto di Nonna Elsa &#8211; il Borgo negli anni &#8217;20"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nonna Elsa abitava di fronte al Borgo, dall&#8217;altra parte del fiume. Nella Castellaccia. Ma si sentiva un tutt&#8217;uno coi borghigiani, ai quali ora dedica una piccola dichiarazione di amore\u2026 la stessa che riserva al mondo della propria infanzia.<\/strong><\/p>\n<p>Avevo circa 9 anni (adesso ne ho 83) ed abitavo vicino al lavatoio, di lato al fiume Marecchia. Lo sapevate che il Borgo lo chiamavano,quelli con la puzza sotto il naso, il Borgo della Merda?<\/p>\n<p>E proprio quelli l\u00ec hanno poi comprato tutte le case lasciate dai borghigiani doc, hanno costruito i palazzi, tentando di cambiare o rovinare un Borgo che \u00e8 sempre stato il pi\u00f9 bello di tutti i borghi di Rimini. \u00a0Tutti lo invidiano, tutti lo vogliono imitare ma non c\u2019\u00e8 niente da fare, i borghigiani sono gelosi della loro \u201cricetta\u201ded hanno ragione!<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl borgo era l\u2019ombelico del mondo! Per andare alla Barafonda, al Cimitero, a Viserba, alla Sacramora\u2026 per forza si dovevapassare dal Borgo! Di l\u00ec si passava, la domenica d\u2019estate quando con le nostra mamme si andava a fare il bagno nel fiume Marecchia. Ci bagnavamo col \u201csottabito\u201dche, bagnato,diventava trasparente, mentre le mamme scaldavano \u201cil mangiare\u201d col fuoco tra i sassi\u2026 le pi\u00f9 fortunate avevano i costumi di lana che si mettevano ad asciugare a sole.<\/p>\n<p>Nel Borgo c\u2019era tutto un mondo,i borghigiani erano e sono grandi lavoratori: marinai della pesca, fornai, calzolai, idraulici, fiaccheristi, carrettieri, persone di gran cuore\u2026se qualche famiglia aveva bisogno tutti aiutavano\u2026 ed anche partigiani e giovani soldati morti in guerra.<\/p>\n<p>Io avevo l\u00ec le miepi\u00f9 care compagne di scuola, che allora si chiavano per cognome: la Sartini, la Muccini, la Vanucci, la Tosi, laBianchini, la Giulietti. E una bidella di nome Caterina, vedova di guerra, una donna speciale, buona soprattutto con noi poveri. D\u2019inverno ci dava la doppia razione di refezione (le mensa di allora).Una grande borghigiana, bisnonna di Roberto Maldini che tanto sta facendo per il Borgo\u2026 una raza clan sbaja!<\/p>\n<p>Le donne del Borgo erano molto belle, mi ricordo in particolare di tre sorelle, sembravano tre \u201cartiste\u201d.<\/p>\n<p>Ma il ricordo pi\u00f9 forte \u00e8 per la Trattoria Colombo. Questo tale era vestito met\u00e0 uomo e met\u00e0 donna, con una giacca, una gonna corta, i \u201ccalzettoni\u201d, la sigaretta sempre in bocca e girava con una bicicletta da donna. Mai vista una cosa simile! E dove adesso ci sono bar, negozi, conad\u2026 era tutto verde. D\u2019estate arrivava un piccolo circo che si chiamava Cirillo, mentre le donne stavano fuori dalle porte, nelle piazzette, a cucire, lavorare coi ferri, impagliare le sedie e cantavano, cantavano\u2026 Biloz suonava la fisarmonica mentre la Ciceta cantava\u2026<\/p>\n<p>E gli uomini avevano dei sopranomi curiosi,ognuno con la sua storia: la\u00a0Fazenda, Uglion,Tranquillo, Zirel, Mazaset, Fasulon, Pipon, Parcioc, Birel, Gob, Americhen, Sgadez, Cadinon e tanti altri\u2026Ma c\u2019\u00e8 un nome che un tutt\u2019uno col Borgo: Arsa\u2026 tanti ne hanno parlato ma, se mi sar\u00e0 consentito,vorrei dire anch\u2019io la mia,la prossima volta\u2026<\/p>\n<p>Elsa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonna Elsa abitava di fronte al Borgo, dall&#8217;altra parte del fiume. Nella Castellaccia. Ma si sentiva un tutt&#8217;uno coi borghigiani, ai quali ora dedica una piccola dichiarazione di amore\u2026 la stessa che riserva al mondo della propria infanzia. 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