{"id":1072,"date":"2014-04-09T05:53:36","date_gmt":"2014-04-09T05:53:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.societadeborg.it\/?page_id=1072"},"modified":"2014-04-11T07:49:36","modified_gmt":"2014-04-11T07:49:36","slug":"1986-mari-maree","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.societadeborg.it\/?page_id=1072","title":{"rendered":"1986 &#8211; Mari &#038; Maree"},"content":{"rendered":"<p><em>Chiss\u00e0 com \u00e8 l&#8217;Angelo del Borgo! Gi\u00e0 com&#8217;\u00e8? \u0420\u0435rch\u00e8 non v \u00e8 dubbio che esista. Sicuramente non assomiglia a Bruno Ganz, l&#8217;Angelo colto, meditabondo e tenero del \u00abCielo sopra Berlino\u00bb di Wender. Immagino piuttosto, che si aggiri per il Borgo, da secoli, un angelo-marinaio. E non potrebbe essere altrimenti. L anima del Borgo \u00e8 nell&#8217;acqua, non fuori, non sopra. E dunque un Angelo che non vola, ma nuota, naviga, gioca con l&#8217;acqua, con il mare. Non ama la terra dentro cui non pu\u00f2 vedere, dentro cui si muore malinconicamente. Ama la trasparenza e l&#8217;elemento che avvolge i corpi e li sostiene.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.societadeborg.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Vfesta_mariemaree_low.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1164 alignleft\" alt=\"Vfesta_mariemaree_low\" src=\"http:\/\/www.societadeborg.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Vfesta_mariemaree_low-201x300.jpg\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.societadeborg.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Vfesta_mariemaree_low-201x300.jpg 201w, http:\/\/www.societadeborg.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Vfesta_mariemaree_low.jpg 497w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a>Lo conoscevano bene i bambini di una volta che si tuffavano gi\u00f9 dal ponte di Tiberio nel Marecchia a raccogliere i ciottoli bianchi e levigati e le monete del turisti e del burloni. E lui li stava ad osservare, ammiccante e protettivo, le gambe a penzoloni, seduto sullo stretto cornicione sporgente sopra le arcate.<br \/>\nE chi se non lui, l&#8217;Angelo-marinaio, hanno visto i bambini che il fiume non ha voluto pi\u00f9 lasciare andar via, l\u00e0 dentro la gora, con la sua mano sui loro occhi, delicatamente, perch\u00e8 non avessero paura?<br \/>\nE lo conoscevano bene anche i pescatori, sulle cui barche si accoccolava silenzioso, appoggiato, sulla cima raccolta sopra il ponte, presenza fraterna, nume, tutelare. Le donne, anche loro lo conoscevano. L&#8217; Angelo-marinaio le ascoltava paziente e silenzioso nelle solitarie serate lunghe una vita, dentro un tempo scandito dalle maree. Chiss\u00e0 dove s&#8217;\u00e8 nascosto ora 1 Angelo-marinaio?<br \/>\nSenza di lui il Borgo difficilmente\u00a0 potr\u00e0. Che sia colpa del mare che non \u00e8 pi\u00f9 quello di una volta?<\/p>\n<p><strong><em>Ennio Grassi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiss\u00e0 com \u00e8 l&#8217;Angelo del Borgo! Gi\u00e0 com&#8217;\u00e8? \u0420\u0435rch\u00e8 non v \u00e8 dubbio che esista. Sicuramente non assomiglia a Bruno Ganz, l&#8217;Angelo colto, meditabondo e tenero del \u00abCielo sopra Berlino\u00bb di Wender. Immagino piuttosto, che si aggiri per il Borgo, da secoli, un angelo-marinaio. E non potrebbe essere altrimenti. L anima del Borgo \u00e8 nell&#8217;acqua, non fuori, non sopra. E dunque un Angelo che non vola, ma nuota, naviga, gioca con l&#8217;acqua, con il mare. Non ama la terra dentro cui non pu\u00f2 vedere, dentro cui si muore malinconicamente. Ama la trasparenza e l&#8217;elemento che avvolge i corpi e li <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.societadeborg.it\/?page_id=1072\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":24,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1072"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1072"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1165,"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1072\/revisions\/1165"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/24"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.societadeborg.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}